Programma Pluriennale 2001 - 2003
Approvato dal comitato tecnico in data 13 settembre 2001 e dall'Assemblea
dei Sindaci in data 22 ottobre 2001.
PREMESSA
- Il programma Regionale Pluriennale 2001-2003, e di conseguenza quello
Provinciale, introducono importanti novità sia metodologiche che relativamente
agli obiettivi da raggiungere per l'organizzazione bibliotecaria regionale.
In particolare: l'approccio metodologico che viene adottato per tutti gli
obiettivi individuati sul triennio è quello del "lavorare per
progetti" e "lavorare in cooperazione territoriale". Il ruolo
del sistema bibliotecario, dopo la riorganizzazione territoriale, diventa
quello di unità di riferimento per l'erogazione dei servizi di pubblica
lettura sul territorio nella sua completezza, avvalendosi delle biblioteche,
secondo le diverse tipologie, come articolazioni del servizio di una sola
entità territoriale. Gli obiettivi, dettagliatamente analizzati nei
paragrafi seguenti, riflettono questo nuovo approccio metodologico e concettuale,
individuando e focalizzando tutti gli aspetti dello sviluppo della cooperazione
territoriale in tutte le sue potenzialità.
- La ristrutturazione della geografia territoriale dei Sistemi Bibliotecari
nella provincia di Como, programmata già nel triennio 1998-2000, ha
visto il raggiungimento dell'obiettivo dell'istituzione della nuova area di
cooperazione territoriale solo sul territorio dell'Ovest Como con l'istituzione,
entro il termine stabilito del 31.12.2000 del nuovo sistema bibliotecario.
Parimenti tutti gli altri obiettivi posti dal cessato Sistema Bibliotecario
di Olgiate Comasco sul triennio passato, a partire dal consolidamento di alcune
biblioteche, del potenziamento dei servizi di coordinamento acquisti e di
prestito interbibliotecario, sono da considerarsi raggiunti. Inoltre, parallelamente
alla costituzione del nuovo Sistema Bibliotecario dell'Ovest Como, ne è
stata costruita la rete dei servizi e creato il catalogo collettivo unificando
le banche dati delle biblioteche che si sono associate, così da non
creare "vuoti di transizione" nell'erogazione dei servizi alla cittadinanza.
L'unico obiettivo non consolidato nel triennio passato è stato quello,
purtroppo fondamentale, della ricostruzione delle rete informatica bibliotecaria
e del passaggio delle procedure di gestione ad un software più avanzato.
Va però detto che tale obiettivo si configura per le sue caratteristiche
come un obiettivo Provinciale e non del solo Sistema Bibliotecario.
- Attualmente, il Sistema Bibliotecario dell'Ovest Como è composto
da 30 comuni con le seguenti caratteristiche:
- 2 Comuni aderenti al sistema non sono dotati di biblioteca comunale (Gironico
e Beregazzo con Figliaro)
- 2 Comuni aderenti al sistema sono dotati di "punti di lettura"
ovvero di biblioteche senza il requisito di legge del personale qualificato
(Oltrona di San Mamette e Castelnuovo Bozzente)
- 26 Comuni con biblioteche suddivisi nelle seguenti tipologie:
- 4 biblioteche significative a norma del programma pluriennale regionale
2001-2003 (Olgiate Comasco, Lurate Caccivio, Lomazzo, Appiano Gentile)
- 5 biblioteche prossime al raggiungimento dello status di biblioteca significativa
(Fino Mornasco, Cadorago, Villa Guardia, Guanzate, San Fermo della Battaglia)
- 15 biblioteche in possesso di tutti i requisiti previsti dalla legge e dal
Programma regionale (Albiolo, Binago, Bizzarone, Bulgarograsso, Casnate Con
Bernate, Cavallasca, Drezzo, Faloppio, Montano Lucino, Paré, Rodero,
Solbiate, Uggiate Trevano, Valmorea, Veniano)
- 2 biblioteche in possesso parziale dei requisiti previsti dalla legge (Cagno
e Ronago)
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OBIETTIVI E INDIRIZZI
- 1. Consolidamento della nuova rete sistemica
Obiettivi raggiunti:
- Istituzione del nuovo sistema bibliotecario così come sopra
enunciato.
- Istituzione formale del coordinatore del Sistema con l'incarico per
18 ore settimanali alla bibliotecaria della Biblioteca Centro Sistema Giuliana
Casartelli, provvista dei requisiti previsti dal programma regionale pluriennale
e dipendente del Comune Centro Sistema di categoria D così come previsto
dalla convenzione.
Obiettivi da raggiungere:
- passaggio di almeno tutte le biblioteche di Comuni con più
di 5000 abitanti e della ex centro Sistema di San fermo della Battaglia a
biblioteca significativa con i requisiti previsti dal programma regionale
pluriennale:
15.000 volumi, 25 ore di apertura con personale qualificato retribuito.
- eventuale ampliamento del sistema bibliotecario con l'adesione di
comuni territorialmente compatibili con biblioteche in possesso dei requisiti
minimi;
- eventuale assunzione di personale per la gestione dei servizi collettivi;
- registrazione del dominio web del sistema bibliotecario e creazione
del sito web del sistema, progetto al quale sarà dato avvio già
nel 2001.
- 2. Rinnovamento qualitativo e incremento del patrimonio documentario
Obiettivi raggiunti:
- Coordinamento e centralizzazione delle procedure di acquisto (appalto
unico centralizzato e coordinamento degli acquisti).
Obiettivi da raggiungere:
- Progetti annuali di rinnovamento del patrimonio documentario elaborati
a livello di sistema :
5% di scarto e riacquisto del materiale;
- Progetti annuali elaborati a livello di sistema e riservati all'incremento
di specifiche tipologie di documenti con particolare riguardo a:
- materiali multimediali
- potenziamento delle sezioni di storia locale
- acquisizione di documenti per l'utenza multiculturale
- acquisizioni per bambini e ragazzi (potenziamento delle sezioni ragazzi
con particolare attenzione alla prima infanzia 0-6 anni);
Relativamente agli obiettivi riguardanti il patrimonio, vengono elaborati
progetti annuali per il lo scarto ed il rinnovamento qualitativo, per le sezioni
riguardanti specifiche tipologie di documenti o rivolte a categorie particolari
di utenza, e per il consolidamento e l'ulteriore sviluppo del coordinamento
acquisti.
- Raggiungimento dello standard di 180 accessioni ogni 1000 abitanti
per tutte le biblioteche associate previsto dal programma regionale pluriennale
(il precedente triennio prevedeva 150 accessioni ogni 1000 abitanti, obiettivo
raggiunto);
- Raggiungimento del budget minimo per acquisto libri di £.
12.000.000 ( pari a euro 6197,48) per le biblioteche che allo stato attuale
hanno un budget inferiore (15 biblioteche), così come previsto dal
programma regionale pluriennale per l'accesso ai finanziamenti ( il precedente
triennio prevedeva una soglia minima di 10.000.000 raggiunta da 14 biblioteche).
- 3) Integrazione e coordinamento dei servizi centralizzati:
Obiettivi raggiunti:
- Prestito interbibliotecario su base sistemica. Il servizio di prestito
interbibliotecario è attualmente organizzato in maniera capillare e
articolato su sei turni settimanali suddivisi su 4 giorni; vengono raggiunte
tutte le biblioteche del sistema (alcune delle significative e delle più
grandi anche due volte). Vengono movimentati 700/1000 volumi al mese. Una
considerazione importante da rilevare, è che il richiedere opere attraverso
il servizio di prestito interbibliotecario è diventato servizio richiesto
dall'utenza in maniera abituale e massiccia: ciò significa che tale
servizio, oltre che irrinunciabile e continuativo, deve essere potenziato
e incrementato.
Obiettivi da raggiungere:
- Nuovo software gestionale delle biblioteche in accordo con la Provincia
e relativa rete bibliotecaria: condizione preliminare alla gestione condivisa
di tutte le risorse, alla standardizzazione dell'erogazione dei servizi e
al potenziamento degli stessi (prestito interbibliotecario in primis).
· Servizi multimediali capillari in ogni biblioteca associata con standard
uniformi e standard uniformi anche per l'erogazione di tutti i servizi (vedi
sopra). A tale scopo saranno redatti regolamenti e/o documenti programmatici
a livello di sistema per:
- il regolamento di accesso alla rete Internet ed ai servizi multimediali;
- l'erogazione dei servizi locali al pubblico e del prestito interbibliotecario;
- la carta delle collezioni.
- 4) Personale delle biblioteche
Obiettivo da raggiungere:
- Personale retribuito, professionalmente qualificato e interamente dedicato
al servizio di biblioteca in tutte le biblioteche associate con l'indicazione
dei seguenti standard:
- Biblioteche di Comuni superiori agli 8000 abitanti: almeno una unità
di personale a tempo pieno e una anche a tempo parziale;
- Biblioteche di Comuni dai 5000 agli 8000 abitanti e biblioteche significative:
almeno una unità di personale a tempo pieno;
- Biblioteche di Comuni da 3000 a 5000 abitanti: almeno una unità
di personale 24 ore settimanali;
- Biblioteche di Comuni inferiori a 3000 abitanti: almeno una unità
di personale a 18 ore settimanali.
Gli standard sopra citati sono comunque inferiori a quelli indicati sulle
"Linee guida per la valutazione delle biblioteche pubbliche italiane"
che prevedono un indicatore di "0,5 full time equivalent ogni 2000 abitanti".
Allo stato attuale la situazione nelle biblioteche del sistema è molto
diversificata e disomogenea, è però giusto rilevare che grossi
miglioramenti sono stati fatti nel corso degli ultimi anni e che 26 biblioteche
dispongono già di personale qualificato. Le indicazioni sopra riportate
vanno nella direzione di rendere omogenea la situazione sul territorio nell'ottica
dell'integrazione sempre più stretta del servizio di pubblica lettura
e della crescita qualitativa e quantitativa del servizio stesso. Gli obiettivi
posti in questo programma e pienamente condivisi da tutti i comuni associati
necessitano per il loro raggiungimento di una struttura consolidata, efficace
e con risorse umane, strumentali e finanziarie adeguate.
- 5) Sedi delle biblioteche
Obiettivo da raggiungere:
- almeno 0,5 metri quadri ogni 10 abitanti (comunque mai inferiore
ai 150 metri quadri) con le seguenti indicazioni esemplificative:
- biblioteche di comuni di 8000 abitanti: almeno 400 m. q.
- biblioteche di comuni di 5000 abitanti: almeno 250 m. q.
- biblioteche di comuni di 3000 abitanti: almeno 150 m. q.
- biblioteche di comuni sotto i 3000 abitanti: 150 m. q.
- Arredi adeguati e funzionali (preferibilmente arredi specifici per
biblioteche) e in particolare: scaffalature adeguate al patrimonio posseduto
ed allo sviluppo previsto per la biblioteca e arredi e attrezzature specifiche
per le sezioni speciali.
Anche per quanto riguarda le sedi delle biblioteche vale quanto detto per
il personale: sono stati fatti grossi passi in avanti negli ultimi anni, ma
vi sono ancora situazioni, anche di biblioteche significative, che necessitano
di miglioramento e adeguamento.
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CRITERI PER L'ELABORAZIONE DEI PROGETTI E PER IL RIPARTO DEI FINANZIAMENTI
Caratteristiche dei progetti:
- redazione su base annuale con verifiche e valutazioni dei risultati raggiunti.
- congruità e realizzabilità relativamente agli obiettivi generali
e risorse adeguate per il raggiungimento degli obiettivi con maggiore rilevanza
ai progetti che comportano la massima cooperazione e la massima condivisione
delle risorse.
Criteri di riparto dei finanziamenti:
I finanziamenti saranno ripartiti tenendo conto di:
- le caratteristiche e le finalità dei singoli progetti
- il rispetto dei requisiti e delle indicazioni fissate dalla Regione e dalla
Provincia.
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CONCLUSIONI
Gli obiettivi da raggiungere si configurano come ben delineati, calibrati
e indicati partendo dalla situazione esistente e, in definitiva, pienamente
raggiungibili sul triennio.
Saranno effettuate verifiche ed eventuali variazioni in corso d'opera a tutti
i livelli (tecnico e amministrativo) se la misurazione dei servizi e la valutazione
dei risultati su base annuale indicheranno esigenze diverse da quelle espresse
nel presente programma.
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