Programma Pluriennale 2004 - 2006
Approvato dall'Assemblea dei Sindaci in data 17.11.2004
PREMESSA
- Il programma Regionale Pluriennale 2004-2006 conferma le importanti novità
sia metodologiche che in relazione agli obiettivi da raggiungere per l'organizzazione
bibliotecaria regionale introdotte nel triennio precedente.
In particolare: l'approccio metodologico che viene adottato per tutti gli
obiettivi individuati sul triennio è quello del "lavorare per progetti"
e "lavorare in cooperazione territoriale".
Il ruolo del sistema bibliotecario, dopo la riorganizzazione territoriale ed il
consolidamento avvenuto nel precedente triennio, si conferma quello di unità
di riferimento per l'erogazione dei servizi di pubblica lettura sul territorio
nella sua completezza, avvalendosi delle biblioteche, secondo le diverse tipologie,
come articolazioni del servizio di una sola entità territoriale.
Gli obiettivi, analizzati nei paragrafi seguenti, confermano questo approccio
metodologico e concettuale, individuando e focalizzando tutti gli aspetti dello
sviluppo della cooperazione territoriale in tutte le sue potenzialità.
Inoltre, la rete bibliotecaria provinciale, con il catalogo unico delle biblioteche
comasche ed i servizi di rete centralizzati, consente la condivisione di strumenti
e quindi l'interazione dei servizi tra i sistemi bibliotecari operanti sul
territorio della provincia di Como su di un "secondo livello" del
quale restano da definire in questo triennio i contenuti operativi.
- Il completamento della riorganizzazione della geografia territoriale dei Sistemi
Bibliotecari nella provincia di Como ha portato, nel corso del triennio 2001-2003,
all'adesione di due nuovi comuni al Sistema Bibliotecario (Rovellasca e
Lurago Marinone). Inoltre, nel corso del medesimo triennio si è costituita
fra quattro comuni già aderenti al sistema (Bizzarone, Faloppio, Ronago
e Uggiate Trevano) l'Unione "Terre di Frontiera" che è
subentrata ai comuni nel rapporto di convenzione in essere per il Sistema Bibliotecario.
Tutti gli altri obiettivi posti dal Sistema Bibliotecario dell'Ovest Como
sul triennio passato, a partire dal consolidamento di alcune biblioteche all'apertura
di nuove sedi, all'aumento delle biblioteche significative, al potenziamento
dei servizi di gestione coordinata delle raccolte e di prestito interbibliotecario,
sono da considerarsi raggiunti.
L'obiettivo della ricostruzione delle rete informatica bibliotecaria e del
passaggio delle procedure di gestione ad un software più avanzato è
stato raggiunto a livello provinciale nel triennio 2001- 2003 attraverso il progetto
CUBICO (Catalogo unico delle biblioteche comasche) che ha visto la sua fase di
progettazione e aggiudicazione nel corso del triennio e la fase di implementazione
(ancora in corso) all'inizio di questo triennio.
- Attualmente, il Sistema Bibliotecario dell'Ovest Como è composto
da 29 unità amministrative (32 comuni) con le seguenti caratteristiche:
- 1 Comune aderente al sistema non è dotato di biblioteca comunale (Beregazzo
con Figliaro)
- 2 Comuni aderenti al sistema sono dotati di "punti di lettura"
ovvero di biblioteche senza il requisito di legge del personale qualificato (Oltrona
di San Mamette e Castelnuovo Bozzente)
- 29 Comuni con biblioteche suddivisi nelle seguenti tipologie:
- 7 biblioteche significative a norma del programma pluriennale regionale
2004-2006 (Olgiate Comasco, Lurate Caccivio, Lomazzo, Appiano Gentile, Fino
Mornasco, San Fermo della Battaglia, sede di Uggiate Trevano all'interno
dell'Unione Terre di Frontiera)
- 3 biblioteche prossime al raggiungimento dello status di biblioteca significativa
(Cadorago, Villa Guardia, Rovellasca)
- 18 biblioteche in possesso di tutti i requisiti previsti dalla legge e dal
Programma regionale (Albiolo, Binago, Bizzarone –TdF-, Bulgarograsso,
Casnate Con Bernate, Cavallasca, Drezzo, Faloppio –TdF-, Gironico, Guanzate,
Lurago Marinone, Montano Lucino, Paré, Rodero, Ronago –TdF-, Solbiate,
Valmorea, Veniano)
- 1 biblioteca in possesso parziale dei requisiti previsti dalla legge (Cagno)
Dal 1 gennaio 2005 entreranno a far parte del Sistema Bibliotecario anche
i Comuni di Cassina Rizzardi e Vertemate con Minoprio.
Le biblioteche dei due nuovi Comuni sono in possesso dei requisiti previsti
dalle norme.
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OBIETTIVI E INDIRIZZI
- 1. Consolidamento della nuova rete sistemica
Obiettivi raggiunti:
- Consolidamento dei Sistema Bibliotecario con l'adesione di nuovi comuni,
passaggio da 4 a 7 biblioteche significative con il raggiungimento dei requisiti
previsti per questa tipologia da parte delle biblioteche di Fino Mornasco, San
Fermo della Battaglia e della sede di Uggiate Trevano all'interno dell'Unione
Terre di Frontiera.
- Il Sistema dal 2001 è dotato con continuità del coordinatore
con l'incarico per 18 ore settimanali alla responsabile Area Biblioteca
del Comune Centro Sistema Giuliana Casartelli, provvista dei requisiti previsti
dal programma regionale pluriennale e dipendente del Comune Centro Sistema di
categoria D così come previsto dalla Convenzione.
- Redazione da parte della coordinatrice dei piani attuativi annuali in ordine
allo stato del Sistema Bibliotecario, allo stato ed allo sviluppo dei servizi
e presentazione degli stessi per la validazione ed il finanziamento all'Amministrazione
Provinciale a norma del Programma Provinciale Pluriennale. I predetti piani
annuali sono sempre stati validati e finanziati all'Amministrazione Provinciale
sino al massimo dell'importo consentito.
- Realizzazione e messa in linea del sito web del Sistema Bibliotecario. Il
sito è stato realizzato attraverso un progetto che segue tutte le norme
e gli indirizzi relativi ai siti web della pubblica amministrazione per quanto
riguarda l'accessibilità sia dei formati che dei contenuti.
Obiettivi da raggiungere triennio 2004-2006:
- passaggio di tutte le biblioteche di Comuni con più di 5000 abitanti
a biblioteca significativa con i requisiti previsti dal programma regionale
pluriennale: Cadorago, Villa Guardia, Rovellasca, Guanzate.
Tali requisiti sono:
almeno 15.000 documenti, 25 ore di apertura settimanale garantite da personale
qualificato retribuito;
- eventuale ulteriore ampliamento (oltre a quello già previsto per il
2005) del sistema bibliotecario con l'adesione di comuni territorialmente
compatibili e solo con biblioteche in possesso dei requisiti minimi previsti
dalla L.R. 81/85 e dal Programma Regionale Pluriennale. Eventuale accordo di
collaborazione con le biblioteche scolastiche e/o speciali del territorio che
rappresentano una realtà significative (Liceo Terragni) o che abbiamo
fondi con caratteristiche particolari (Centro EDA, Coordinamento comasco per
la Pace);
- completamento del sito web del sistema con le pagine relative alle singole
biblioteche;
- Approvazione, sulla base delle procedure adottate con il nuovo software e
a norma dell'art 5 comma a) della vigente convenzione, di documenti normativi
per l'organizzazione dei servizi al pubblico e per la misurazione dei
servizi e degli indicatori di sviluppo. A tale proposito il documento "Regole
di base ad uso dei bibliotecari" è già stato recepito dalla
Giunta Comunale di Olgiate Comasco in nome e per conto del Sistema Bibliotecario
per consentire l'utilizzo di regole comuni alla data di avvio della nuova
rete bibliotecaria.
- 2. Rinnovamento qualitativo e incremento del patrimonio documentario
Obiettivi raggiunti:
Gestione coordinata delle raccolte che si traduce in:
- Coordinamento e centralizzazione delle procedure di acquisto (appalto unico
centralizzato e coordinamento degli acquisti) ivi comprese le metodologie per
il rinnovo qualitativo del patrimonio.
- Coordinamento delle metodologie e delle procedure di revisione del patrimonio
con l'individuazione e la misurazione del tasso di incisività programmata
a livello di sistema e con il confronto delle metodologie e delle scelte effettuate
in un'apposita seduta di coordinamento.
- Redazione e gestione dei relativi progetti coordinati e presentazione degli
stessi per la validazione ed il finanziamento all'Amministrazione Provinciale
a norma del Programma Provinciale Pluriennale.
I predetti piani annuali sono
sempre stati validati e finanziati dall'Amministrazione Provinciale sino
al massimo dell'importo consentito.
- Progetti annuali elaborati a livello di sistema e riservati all'incremento
di specifiche tipologie di documenti con particolare riguardo a:
- materiali multimediali;
- potenziamento delle sezioni di storia locale;
- acquisizione di documenti per l'utenza multiculturale;
- acquisizioni per bambini e ragazzi (potenziamento delle sezioni ragazzi e
prima infanzia 0-6 anni);
- acquisizione di materiale per particolari categorie di utenti diversamente
abili (non vedenti e ipovedenti);
- acquisizione di banche dati e supporti per la gestione coordinata delle raccolte.
Obiettivi da raggiungere nel triennio 2004-2006:
- Nei progetti annuali di rinnovamento del patrimonio documentario elaborati
a livello di sistema raggiungimento progressivo del tasso di incisività
programmata del 5% annuo di scarto e conseguente programmazione del rinnovo
qualitativo del patrimonio;
- Conferma della consolidata struttura di acquisizione coordinata dei documenti
con la redazione di programmi annuali che tengano conto di ulteriori miglioramenti
da apportare alle modalità di coordinamento acquisti;
- Acquisto coordinato sistematico anche per i documenti delle sezioni multimediali
delle biblioteche;
- Pieno utilizzo delle tecnologie e delle opportunità offerte dal modulo
relativo all'acquisizione dei documenti del nuovo software gestionale
e sua consegnate parametrazione;
- Redazione della "carta delle collezioni" del Sistema bibliotecario.
Relativamente agli obiettivi riguardanti il patrimonio, verranno elaborati
progetti annuali per il lo scarto ed il rinnovo qualitativo, per le sezioni
riguardanti specifiche tipologie di documenti o rivolte a categorie particolari
di utenza, e per il consolidamento e l'ulteriore sviluppo del coordinamento
acquisti che definiscano il percorso per il raggiungimento degli obiettivi sopra
descritti e che rispettino le indicazione della programmazione Provinciale e
Regionale.
Inoltre, obiettivi definiti dal Programma regionale Pluriennale e da intendersi
obiettivi da raggiungere per tutte le biblioteche sono:
- Raggiungimento alla fine del triennio dello standard di 250 accessioni ogni
1000 abitanti per tutte le biblioteche associate (il precedente triennio prevedeva
180 accessioni ogni 1000 abitanti, obiettivo raggiunto);
- Raggiungimento del budget minimo per acquisto libri euro 6.000,00 annui per
le biblioteche che allo stato attuale hanno un budget inferiore, per consentire
l'accesso all'assegnazione di documenti provenienti dai finanziamenti
regionali e/o provinciali erogati dietro presentazione e validazione di progetti
da parte del sistema bibliotecario.
L'erogazione di contributi secondo
tale modalità è l'unica prevista dalla programmazione regionale.
Eccezione a tale budget può essere fatta per le biblioteche di comuni
inferiori a 2000 abitanti ove è da considerare sufficiente un budget
pari a euro 5.000,00 annui.
I comuni titolari di biblioteche significative devono
comunque adeguare il budget a disposizione delle proprie biblioteche a degli
standard che permettano il pieno raggiungimento dell'obiettivo di un incremento
annuo pari a 250 documenti ogni 1000 abitanti ed al mantenimento di una collezione
di qualità propria di una biblioteca significativa.
- 3) Integrazione e coordinamento dei servizi centralizzati:
Obiettivi raggiunti:
- Prestito interbibliotecario su base sistemica. Il servizio di prestito interbibliotecario
è attualmente organizzato in maniera capillare e articolato su sette
turni settimanali suddivisi su 5 giorni; vengono raggiunte tutte le biblioteche
del sistema (alcune delle significative e delle più grandi anche due
volte). Vengono movimentati oltre 1200 volumi al mese per un totale annuo che
nel 2003 ha superato le 13.000 unità documentarie movimentate (calcolate
sono "in andata" ovvero una sola volta).
Il servizio viene richiesto dall'utenza in maniera abituale e massiccia:
ciò significa che tale servizio, oltre che irrinunciabile e continuativo,
deve essere ulteriormente potenziato e incrementato alla luce del fatto che
con la nuova rete gestionale il sistema è come un'unica grande
biblioteca operante sul territorio articolata in punti di servizio.
- In relazione all'utilizzo del nuovo software gestionale in uso sul nostro
territorio dal 11.10.2004 si rileva che i processi preliminari avviati e conclusi
per il raggiungimento dell'obiettivo sono i seguenti:
- ricognizione e analisi delle procedure gestionali in atto nelle biblioteche
per la programmazione dei nuovi parametri;
- ricognizione e analisi sullo stato degli apparati hardware, di stampa e
di connettività nelle biblioteche associate;
- ricognizione degli iscritti attivi e acquisto di nuove tessere con barcode,
inoltre raccolta di tutti i dati relativi agli iscritti e procedure preliminari
alla loro conversione (scelta parametri gestionali);
- predisposizione di tutti i modelli per l'informazione degli utenti
e per la comunicazione gli amministratori ed ai cittadini sulla nuova rete;
- organizzazione in accordo con la ditta fornitrice del software e l'Amministrazione
Provinciale dei corsi di formazione per il personale ivi compresa la definizione
degli accessi e dei livelli di utilizzo del programma. I corsi si sono regolarmente
svolti;
- costituzione e gestione di un gruppo di lavoro di bibliotecari del Sistema
a supporto di tutte le attività sopra descritte e con particolare riferimento
ai test sulla nova base dati;
- produzione del primo documento regolamentare collettivo del sistema sui
servizi denominato "Regole di base ad uso dei bibliotecari". La
necessità di tale documento deriva dal fatto che con il nuovo software
i parametri di servizio sono di sistema;
- gestione del modulo di iscrizione e di contestuale consenso al trattamento
dei dati personali e sensibili da parte degli iscritti.
Obiettivi da raggiungere nel triennio 2004-2006:
- Riorganizzazione del servizio di prestito interbibliotecario alla luce del
nuovo strumento gestionale che preveda più passaggi settimanali in tutte
le biblioteche associate ove ciò sarà compatibile con l'organizzazione
del servizio e gli orari di apertura delle biblioteche;
- Sviluppo dei servizi multimediali e loro razionalizzazione nelle biblioteche
associate;
- Definizione dei servizi di "secondo livello" derivanti dalla rete
bibliotecaria provinciale e dal progetto "CUBICO" in accordo con
l'Amministrazione Provinciale e con gli altri sistemi bibliotecari.
- 4) Personale delle biblioteche
Obiettivo da raggiungere e/o mantenere:
Personale retribuito, professionalmente qualificato e interamente dedicato
al servizio di biblioteca, ovvero al netto delle ore lavoro dedicate alle attività
culturali, in tutte le biblioteche associate con l'indicazione degli standard
indicati sulle "Linee guida IFLA/Unesco per lo sviluppo" che prevedono
un indicatore di "0,5 full time equivalent ogni 2500 abitanti".
Un'ulteriore importante novità che riguarda la dotazione di personale
delle biblioteche pubbliche lombarde è rappresentata dai ""Profili
professionali e di competenza degli operatori delle biblioteche di ente locale
e di interesse locale", approvati dalla Giunta Regionale con Delibera n.
VII/16909 del 26 marzo 2004. La delibera attua quanto disposto (art. 4 comma
131, lettera J) dalla legge regionale 5 gennaio 2000, n. 1 - "Riordino
del sistema delle autonomie in Lombardia. Attuazione del D.Lgs. 31 marzo 1998,
n. 112 (Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni
e agli enti locali, in attuazione del capo I della Legge 15 marzo 1997, n. 59)".
Il documento è rivolto agli enti titolari di biblioteche pubbliche
e di interesse locale ed è destinato a fissare criteri e linee guida
per la selezione, l'organizzazione e il riconoscimento del personale delle biblioteche.
Tutti i comuni associati sono invitati a programmare quindi la selezione ed
l'inquadramento, anche economico, del personale qualificato che opera
nelle biblioteche alla luce dei profili professionali e delle ulteriori atti
di indirizzo che la Regione Lombardia emanerà in applicazione dei profili
medesimi.
In particolare, laddove ciò non sia già avvenuto, l'obiettivo
è di dare piena applicazione a quanto sopra enunciato almeno per il bibliotecario
responsabile nelle biblioteche attualmente significative (come sopra individuate)
con l'inquadramento contrattuale in categoria D, conseguente all'applicazione
dei profili professionali emanati dalla Regione Lombardia.
- 5) Sedi delle biblioteche
Obiettivo raggiunto:
- Ristrutturazione completa o costruzione di nuove sedi delle biblioteche di:
- Cadorago (nuova sede) completata ed inaugurata;
- Appiano Gentile (nuova sede in edificio di grande pregio storico ed architettonico
completamente ristrutturato) completata ed inaugurata;
- Gironico (sede di nuova costruzione) completata ed inaugurata;
- Rovellasca (sede completamente ristrutturata e ampliata) completata ed inaugurata;
- Drezzo (sede di nuova costruzione) in fase di ultimazione;
- Lomazzo (sede ristrutturata ed ampliata) in fase di ultimazione.
- Numerosi ampliamenti e ristrutturazioni di portata minore in altre sedi tra
i quali l'apertura dello spazio multimediale nella biblioteca centro sistema
di Olgiate Comasco e numerosi progetti di nuove sedi in fase di sviluppo.
Obiettivi da raggiungere per le sedi di nuova costruzioni e/o in ristrutturazione
nel triennio 2004-2006:
- almeno 0,5 metri quadri ogni 10 abitanti (comunque mai inferiore ai 150 metri
quadri) con le seguenti indicazioni esemplificative:
- biblioteche di comuni di 8000 abitanti: almeno 400 m. q.
- biblioteche di comuni di 5000 abitanti: almeno 250 m. q.
- biblioteche di comuni di 3000 abitanti: almeno 150 m. q.
- biblioteche di comuni sotto i 3000 abitanti: 150 m. q.
- Arredi adeguati e funzionali (si intenda arredi specifici per biblioteche)
e in particolare: scaffalature adeguate al patrimonio posseduto ed allo sviluppo
previsto per la biblioteca e arredi e attrezzature specifiche per le sezioni
speciali e per l'area erogazione servizi al pubblico.
Occorre rilevare infine che le biblioteche di Cassina Rizzardi e Vertemate con
Minoprio che entreranno nel sistema a partire dal gennaio 2005 dispongono la
prima di una sede ristrutturata con previsione di nuova sede a breve termine
e la seconda di sede adeguata di nuova costruzione.
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CRITERI PER L'ELABORAZIONE DEI PROGETTI ANNUALI E PER IL RIPARTO DELLE RISORSE DOCUMENTARIE FINANZIATE CON I PROGETTI
Caratteristiche dei progetti:
- redazione su base annuale con verifiche e valutazioni dei risultati raggiunti.
- congruità e realizzabilità relativamente agli obiettivi generali
e risorse adeguate per il raggiungimento degli obiettivi con esclusiva priorità
ai progetti che comportano la massima cooperazione e la massima condivisione
delle risorse.
Criteri di riparto dei finanziamenti:
I finanziamenti saranno ripartiti tenendo conto di:
- le caratteristiche e le finalità dei singoli progetti
- il rispetto dei requisiti e delle indicazioni fissate dalla Regione e dalla
Provincia per la redazione e gli eventuali punteggi ai fini della validazione.
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CONCLUSIONI
Così come gli obiettivi indicati per il precedente triennio sono stati
pienamente raggiunti, gli obiettivi sopra definiti si presentano
come pienamente sostenibili alla luce del rispetto delle indicazioni date
sulle risorse umane, tecnologiche e finanziare da mettere a disposizione
delle biblioteche associate e del sistema bibliotecario.
Le fonti di finanziamento della struttura Sistema bibliotecario e dei suoi servizi
sono, a norma della vigente convezione, i seguenti:
- quote associative dei Comuni;
- contributi derivanti dalla presentazione e validazione di progetti all'Amministrazione Provinciale ed alla Regione Lombardia;
- eventuali contributi derivanti dalla partecipazione a bandi di finanziamento pubblico e/o privato (Regione, Fondazioni ecc).
- eventuali sponsorizzazioni.
Saranno effettuati monitoraggi ed eventuali variazioni in corso d'opera
a tutti i livelli (tecnico e amministrativo) se la misurazione dei servizi
e la valutazione dei risultati su base annuale indicheranno esigenze
diverse da quelle espresse nel presente programma.
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