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Programma Pluriennale 2007-2009

Approvato dall'Assemblea dei Sindaci in data 10.07.2007

Indice

Premessa

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Obiettivi e indirizzi

  1. Consolidamento della nuova rete sistemica

    Obiettivi raggiunti:

    • Consolidamento dei Sistema Bibliotecario con l'adesione di nuovi Comuni, passaggio da 7 a 8 biblioteche significative con il raggiungimento dei requisiti previsti per questa tipologia da parte della biblioteca di Cadorago.
    • Apertura, nel corso del triennio, di tre nuove biblioteche provviste dei prescritti requisiti di legge (Gironico, Cassina Rizzardi e Vertemate con Minoprio) e progettazione della nuova biblioteca di Beregazzo con Figliaro. Per tutte le nuove biblioteche, consulenza e assistenza al progetto biblioteconomico da parte della coordinatrice.
    • Il Sistema dal 2001 è dotato con continuità del coordinatore, con l'incarico per 18 ore settimanali alla responsabile Area Biblioteca del Comune Centro Sistema, Giuliana Casartelli, provvista dei requisiti previsti dal programma regionale pluriennale e dipendente del Comune Centro Sistema di categoria D così come previsto dalla Convenzione.
    • Redazione, da parte della coordinatrice, dei piani attuativi annuali in ordine allo stato del Sistema Bibliotecario e allo stato ed allo sviluppo dei servizi, e presentazione degli stessi all'Amministrazione Provinciale, per la validazione ed il finanziamento, a norma del Programma Provinciale Pluriennale. I predetti piani annuali sono sempre stati validati e finanziati dall'Amministrazione Provinciale sino al massimo dell'importo consentito.

    Obiettivi da raggiungere triennio 2007-2009:

    • Passaggio delle rimanenti biblioteche, di Comuni con piú di 5000 abitanti, a biblioteca significativa con i requisiti previsti dal programma regionale pluriennale: Villa Guardia, Rovellasca, Guanzate.
      Tali requisiti sono: almeno 15.000 documenti, 25 ore di apertura settimanale garantite da personale qualificato retribuito, assistenza al Comune di Oltrona di San Mamette per la trasformazione del servizio da punto di lettura a biblioteca.
    • Eventuale ulteriore ampliamento del sistema bibliotecario con l'adesione di comuni territorialmente compatibili e solo con biblioteche in possesso dei requisiti minimi previsti dalla L.R. 81/85 e dal Programma Regionale Pluriennale.
      A tale proposito sono in corso percorsi di avvicinamento al Sistema da parte dei comuni di Bregnano, Fenegró e Luisago).
      Prosecuzione e perfezionamento degli accordi di collaborazione con le biblioteche scolastiche e/o speciali del territorio che rappresentano una realtà significativa (Liceo Scientifico "Terragni") o che abbiamo fondi con caratteristiche particolari (Centro EDA, Coordinamento comasco per la Pace).
    • Analisi della struttura organizzativa e della forma di gestione del Sistema Bibliotecario, finalizzata alla riorganizzazione delle modalità gestionali e operative di cooperazione alla luce della scadenza della convenzione che è fissata al 31-12-2010.
    • Ulteriore espansione del sito web del sistema con le pagine dinamiche e informative, aggiornate dalle singole biblioteche.
    • Approvazione, sulla base delle procedure adottate con il nuovo software e a norma dell'art. 5 comma a) della vigente convenzione, di ulteriori documenti normativi per l'organizzazione dei servizi al pubblico e per la misurazione dei servizi e degli indicatori di sviluppo.
      Adozione di regolamenti comuni e condivisi per l'accesso alla rete Internet da parte degli utenti.
    • Introduzione di progettualità finalizzata al fund raising anche al di fuori delle tradizionali forme di finanziamento previste dalle leggi regionali, verso enti, fondazioni, banche e aziende del territorio.
    • Introduzione e consolidamento di forme di marketing territoriale dei servizi del Sistema e delle biblioteche attraverso attività di promozione e comunicazione di vario genere (es. rapporti con la stampa, attività promozionali dei servizi, attività coordinate di promozione della lettura e simili).
  2. Rinnovamento qualitativo e incremento del patrimonio documentario

    Obiettivi raggiunti:
    gestione coordinata delle raccolte che si traduce in

    • Coordinamento e centralizzazione delle procedure di acquisto (appalto unico centralizzato e coordinamento degli acquisti) ivi comprese le metodologie per il rinnovo qualitativo del patrimonio.
    • Coordinamento delle metodologie e delle procedure di revisione del patrimonio con l'individuazione e la misurazione del tasso di incisività programmata a livello di sistema e con il confronto delle metodologie e delle scelte effettuate in un'apposita seduta di coordinamento.
    • Redazione, approvazione e prime fasi realizzative del progetto straordinario "La gestione coordinata delle raccolte nel Sistema Bibliotecario dell'Ovest Como come strategia per un servizio di qualità - La carta delle collezioni” che si configura come progetto pilota per l'intera Provincia di Como.
    • Redazione e gestione dei relativi progetti coordinati e presentazione degli stessi all'Amministrazione Provinciale, per la validazione ed il finanziamento, a norma del Programma Provinciale Pluriennale.
      I predetti piani annuali sono sempre stati validati e finanziati dall'Amministrazione Provinciale sino al massimo dell'importo consentito.
    • Progetti elaborati a livello di sistema e riservati all’incremento di specifiche tipologie di documenti con particolare riguardo a:
      • materiali multimediali;
      • potenziamento delle sezioni di storia locale;
      • acquisizione di documenti per l'utenza multiculturale;
      • acquisizioni per bambini e ragazzi (potenziamento delle sezioni "ragazzi" e "prima infanzia 0-6 anni").
        A tale proposito si rileva che il patrimonio delle sezioni "ragazzi" delle biblioteche Associate al Sistema Bibliotecario dell'Ovest Como, si attesta su percentuali di patrimonio che vanno dal 20 al 35% e si colloca quindi ben al di sopra della media regionale del 13% a causa della quale il Programma Regionale Pluriennale pone la necessità di potenziare tale settore;
      • acquisizione di materiale per particolari categorie di utenti diversamente abili (non vedenti e ipovedenti);
      • acquisizione di banche dati e supporti per la gestione coordinata delle raccolte.

    Obiettivi da raggiungere nel triennio 2007-2009:
    a tale proposito si sottolinea quanto previsto dal Programma Regionale Pluriennale, ovvero

    • la necessità di rinnovo continuo del patrimonio delle biblioteche pubbliche;
    • la progettualità complessiva e demandata ai sistemi bibliotecari sulle collezioni;
    • il coordinamento sistemico delle acquisizioni e delle revisioni come metodologia di lavoro.

    Ed è in questa direzione che il Sistema Bibliotecario dell'Ovest Como agisce sin dalla sua costituzione.

    Nel dettaglio gli obiettivi:

    • Continuità dei progetti annuali di rinnovamento del patrimonio documentario elaborati a livello di sistema, volti al raggiungimento progressivo del tasso di incisività programmata del 5% annuo di scarto e conseguente programmazione del rinnovo qualitativo del patrimonio;
    • Continuità dei progetti di incremento qualitativo dei documenti appartenenti a specifiche tipologie o rivolti a particolari fasce di utenti, con particolare riferimento alle sezioni multimediali, alle sezioni ragazzi, alle sezioni in lingua originale, di documentazione locale e rivolti a facilitare l'accesso all'informazione ai portatori di handicap;
    • Conferma della consolidata struttura di acquisizione coordinata dei documenti, con la redazione di programmi annuali che tengano conto di ulteriori miglioramenti, da apportare alle modalità di coordinamento acquisti alla luce della Carta delle Collezioni;
    • Acquisto coordinato sistematico anche per i documenti delle sezioni multimediali delle biblioteche, in una prospettiva di integrazione dei servizi multimediali a livello provinciale;
    • Completamento del progetto "La gestione coordinata delle raccolte nel Sistema Bibliotecario dell'Ovest Como come strategia per un servizio di qualità - La carta delle collezioni" e conseguente redazione e pubblicazione della "Carta delle Collezioni" del Sistema bibliotecario;
    • Utilizzo, a seguito dell'adozione della Carta delle Collezioni, delle tecnologie e delle opportunità offerte dal modulo relativo all'acquisizione dei documenti del software gestionale.

    Relativamente agli obiettivi riguardanti il patrimonio, verranno elaborati, secondo quanto previsto e concordato a livello provinciale, progetti annuali per lo scarto ed il rinnovo qualitativo, per le sezioni riguardanti specifiche tipologie di documenti o rivolte a categorie particolari di utenza, e per il consolidamento e l'ulteriore sviluppo del coordinamento acquisti che definiscano il percorso per il raggiungimento degli obiettivi sopra descritti e che rispettino le indicazioni della programmazione Provinciale e Regionale.

    Inoltre, obiettivi definiti dal Programma regionale Pluriennale e da intendersi obiettivi da raggiungere per tutte le biblioteche sono:

    • Raggiungimento dello standard di 250 accessioni ogni 1000 abitanti per tutte le biblioteche associate provviste dei requisiti previsti dalla L.R. 81/85 e dal programma pluriennale regionale (lo standard medio di incremento per il 2006 è stato di 20 accessioni ogni 1000 abitanti), per consentire l'accesso all'assegnazione di documenti provenienti dai finanziamenti regionali e/o provinciali, erogati dietro presentazione e validazione di progetti da parte del sistema bibliotecario. L'erogazione di contributi secondo tale modalità è l'unica prevista dalla programmazione regionale.
      Naturalmente, l'accesso alla distribuzione delle acquisizioni, effettuate con i contributi regionali e provinciali, risponderà anche ad altri criteri definiti dai progetti secondo le caratteristiche e le finalità degli stessi e nel rispetto dei requisiti e delle indicazioni fissate dalla Regione e dalla Provincia per la redazione e gli eventuali punteggi ai fini della validazione.
    • I comuni titolari di biblioteche significative devono comunque adeguare e /o mantenere il budget a disposizione delle proprie biblioteche a degli standard, che permettano oltre al pieno raggiungimento dell'obiettivo di un incremento annuo pari a 250 documenti ogni 1000 abitanti, il mantenimento di una collezione di qualità propria di una biblioteca significativa.
    • Inoltre saranno considerati obiettivi fondamentali, il rispetto delle indicazioni qualitative e quantitative di sviluppo delle collezioni previsto dalla carta delle collezioni e la partecipazione atttiva e continuativa alla gestione coordinata delle raccolte.
  3. Integrazione e coordinamento dei servizi centralizzati

    Obiettivi raggiunti:

    • Prestito interbibliotecario su base sistemica e intersistemica.
      Il servizio di prestito interbibliotecario è attualmente organizzato in maniera capillare e articolato su nove turni settimanali suddivisi su 6 giorni; vengono raggiunte tutte le biblioteche del sistema (almeno una volta le più piccole, due quasi tutte, tre le significative e quattro la biblioteca di Lurate Caccivio ). Vengono movimentati oltre 2500 documenti al mese per un totale annuo che nel 2006 ha superato le 31.000 unità documentarie movimentate (calcolate sono "in andata" ovvero una sola volta).
      Inoltre, l'integrazione con il prestito interbibliotecario degli altri sistemi e con il vettore della provincia, ha consolidato l'interscambio di documenti con gli altri sistemi bibliotecari della provincia.
      Infine, l'acquisto del furgone per la gestione del servizio, consente allo stesso una maggiore elasticità nella definizione della struttura e della gestione del servizio.
      Il servizio è conosciuto dall'utenza e viene richiesto in maniera abituale e massiccia: ciò significa che tale servizio, oltre che irrinunciabile e continuativo, deve essere ulteriormente intensificato e costituisce ormai uno dei punti cardine della cooperazione nella rete sistemica e provinciale.
    • In relazione all'utilizzo del nuovo software gestionale, in uso sul nostro territorio dal 11.10.2004, si rileva che, per il miglioramento della rete, sono stati conclusi i seguenti ulteriori processi:
      • supporto all'Amministrazione Provinciale per quanto di competenza nel consolidamento delle procedure di funzionamento della rete software;
      • adozione da parte di tutti i sistemi bibliotecari della Provincia di una carta denominata “Regole del servizio di prestito” che consente ai cittadini di fruire dei servizi della rete bibliotecaria provinciale alle medesime condizioni in tutte le biblioteche della Provincia di Como;
      • definizione condivisa del protocollo di gestione catalografica del materiale multimediale, per il quale la biblioteca centro sistema di Olgiate Comasco è parte attiva con il centro provinciale di catalogazione.

    Obiettivi da raggiungere nel triennio 2007-2009:

    • ulteriore estensione del servizio di prestito interbibliotecario sia ad alta frequenza (sistemico) che a bassa frequenza (provinciale) ed eventuale ridefinizione delle policy dello stesso, alla luce delle novità che saranno introdotte con particolare riferimento all'accesso diretto dei cittadini alle procedure di prenotazione on line dei documenti;
    • condivisione, sia all'interno del sistema che con gli altri sistemi della provincia di Como, delle regole per l'accesso del pubblico ai servizi multimediali, con particolare riferimento alla rete Internet;
    • definizione delle modalità ed attivazione dei servizi di accesso diretto in modalità on-line, da parte dei cittadini, ai servizi della rete bibliotecaria provinciale;
    • definizione, in accordo con gli altri sistemi bibliotecari ed il centro provinciale, di catalogazione dei protocolli di trattamento dei dati catalografici e gestionali relativi al materiale cartografico, periodico e locale (ivi compresa la letteratura grigia e il non book material di produzione e interesse locale).
  4. Personale delle biblioteche

    Obiettivi da raggiungere e/o mantenere:

    1. Requisiti del personale

      Personale retribuito, professionalmente qualificato e interamente dedicato al servizio di biblioteca, ovvero al netto delle ore lavoro dedicate alle attività culturali, in tutte le biblioteche associate con l'indicazione degli standard indicati sulle "Linee guida IFLA / UNESCO per lo sviluppo" che prevedono un indicatore di "0,5 full time equivalent ogni 2500 abitanti".

      Monitoraggio costante della selezione e dell'inquadramento del personale secondo i "Profili professionali e di competenza degli operatori delle biblioteche di ente locale e di interesse locale", approvati dalla Giunta Regionale con Delibera n. VII/16909 del 26 marzo 2004. La delibera attua quanto disposto (art. 4 comma 131, lettera J) dalla legge regionale 5 gennaio 2000, n. 1 - "Riordino del sistema delle autonomie in Lombardia. Attuazione del D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112 (Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni e agli enti locali, in attuazione del capo I della Legge 15 marzo 1997, n. 59)".

      Il documento è rivolto agli enti titolari di biblioteche pubbliche e di interesse locale ed è destinato a fissare criteri e linee guida per la selezione, l'organizzazione e il riconoscimento del personale delle biblioteche.

      Tutti i comuni associati sono invitati a programmare quindi la selezione e l'inquadramento, anche economico, del personale qualificato che opera nelle biblioteche alla luce dei profili professionali e degli ulteriori atti di indirizzo che la Regione Lombardia emanerà in applicazione dei profili medesimi.

      Tali requisiti si applicano anche laddove il personale sia dipendente di cooperative di servizio, aziende e comunque in regime di esternalizzazione.

      I requisiti del personale, in relazione all'accesso alla rete bibliotecaria provinciale, sono altresì fissati da apposita circolare emanata dall'Amministrazione Provinciale in seguito all'avvio della rete e nel rispetto dei profili professionali emanati dalla Regione Lombardia.

      In particolare, laddove ciò non sia già avvenuto, l'obiettivo è di dare piena applicazione a quanto sopra enunciato almeno per il bibliotecario responsabile nelle biblioteche attualmente significative (come sopra individuate) con l'inquadramento contrattuale in categoria D, conseguente all'applicazione dei profili professionali emanati dalla Regione Lombardia.

    2. Aggiornamento del personale

      In ottemperanza a quanto previsto dall'art. 5 comma g) della vigente convenzione per il sistema bibliotecario, il sistema elabora e realizza, a partire dal 2006, un piano annuale di formazione ed aggiornamento per il personale delle biblioteche associate.

      Tale intervento, programmato e gestito secondo le esigenze del servizio ed in accordo con l'Amministrazione Provinciale che concorre al finanziamento e all'organizzazione dei momenti formativi, ha portato alla realizzazione e alla programmazione di diversi percorsi formativi con articolazioni diverse e calibrate.

      Nel dettaglio sono stati realizzati e/o sono in corso di realizzazione i seguenti percorsi formativi previsti dai piani annuali 2006 e 2007:

      • La promozione della lettura per i ragazzi
      • Le raccolte ed il progetto "Carta delle collezioni"
      • Le sezioni multimediali delle biblioteche
      • Il Prestito interbibliotecario nazionale e il document delivery
      • La sezione ragazzi: organizzazione e collocazione dei documenti
      • L'editoria italiana

      Anche nel prosieguo del triennio, ovvero negli anni 2008 e 2009, saranno progettati e realizzati con le medesime modalità percorsi di aggiornamento professionale calibrati e concordati secondo le esigenze dei servizi e della cooperazione territoriale.

  5. Sedi delle biblioteche

    Obiettivi raggiunti:

    Ristrutturazione completa e/o parziale o costruzione di nuove sedi delle biblioteche di:

    • Drezzo (sede di nuova costruzione) completata ed inaugurata;
    • Lomazzo (sede ristrutturata ed ampliata) ultimata e funzionante dal 2004;
    • Rodero (risistemazione degli spazi e degli arredi) completata ed inaugurata;
    • Albiolo (parziale sistemazione degli spazi e degli arredi) completata;
    • Terre di Frontiera - Sede di Bizzarone (sistemazione degli arredi) completata;
    • Cagno (sede di nuova costruzione) completata ed inaugurata;
    • Fino Mornasco (ristrutturazione completa della sede) in corso di ultimazione;
    • Castelnuovo Bozzente (trasferimento ed ampliamento della sede) realizzata ed inaugurata;
    • Cassina Rizzardi (nuova biblioteca in sede ristrutturata) completata ed inaugurata;
    • Vertemate con Minoprio (nuova biblioteca in sede di nuova costruzione) completata ed inaugurata;
    • Villa Guardia (ampliamento della sede e nuove scaffalature) completata.

    Obiettivi da raggiungere per le sedi di nuova costruzione e/o in ristrutturazione nel triennio 2007-2009:

    • Almeno 0,5 metri quadri ogni 10 abitanti (comunque mai inferiore ai 150 metri quadri) con le seguenti indicazioni esemplificative:
      • biblioteche di comuni di 8000 abitanti: almeno 400 m.q.
      • biblioteche di comuni di 5000 abitanti: almeno 250 m.q.
      • biblioteche di comuni di 3000 abitanti: almeno 150 m.q.
      • biblioteche di comuni sotto i 3000 abitanti: 150 m.q.
    • Arredi adeguati e funzionali (si intenda arredi specifici per biblioteche) e in particolare: scaffalature adeguate al patrimonio posseduto ed allo sviluppo previsto per la biblioteca e arredi e attrezzature specifiche per le sezioni speciali e per l'area erogazione servizi al pubblico.
    • Sedi in corso di realizzazione e/o ristrutturazione nel corso del triennio:
      • Beregazzo con Figliaro (nuova biblioteca in sede completamente ristrutturata) in corso di apertura;
      • Binago (nuova sede ampliata) in corso di realizzazione;
      • Lurate Caccivio (nuova sede in edificio storico completamente ristrutturato) in corso di realizzazione. Per la sede di Lurate Caccivio, biblioteca significativa, è stato realizzato apposito progetto biblioteconomico;
      • Montano Lucino (nuova sede in edificio ristrutturato) in corso di realizzazione;
      • San Fermo della Battaglia (progettazione di nuova sede). Si segnala la situazione particolarmente critica della Biblioteca di San Fermo della Battaglia, biblioteca significativa con standard di patrimonio e performances di servizio altissime e qualificate, che versa in condizioni di mancanza di spazio e di sicurezza per il personale e gli utenti del servizio e la cui fruibilità è ormai giunta a livelli inaccettabili;
      • Valmorea ( sede di nuova costruzione) in fase di realizzazione.

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Criteri per l'elaborazione dei progetti annuali
e per il riparto delle risorse documentarie
finanziate con i progetti

Caratteristiche dei progetti:

  1. redazione su base annuale con verifiche e valutazioni dei risultati raggiunti;
  2. congruità e realizzabilità relativamente agli obiettivi generali e risorse adeguate per il raggiungimento degli obiettivi con esclusiva prioritá ai progetti che comportano la massima cooperazione e la massima condivisione delle risorse.

Criteri di riparto dei finanziamenti:

I finanziamenti saranno ripartiti tenendo conto di:

  1. le caratteristiche e le finalità dei singoli progetti;
  2. il rispetto dei requisiti e delle indicazioni fissate dalla Regione e dalla Provincia per la redazione e gli eventuali punteggi ai fini della validazione.

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Conclusioni

Così come gli obiettivi indicati per il precedente triennio sono stati pienamente raggiunti, gli obiettivi sopra definiti si presentano come pienamente sostenibili alla luce del rispetto delle indicazione date sulle risorse umane, tecnologiche e finanziare da mettere a disposizione delle biblioteche associate e del sistema bibliotecario.

Le fonti di finanziamento della struttura Sistema bibliotecario e dei suoi servizi sono, a norma della vigente convezione, i seguenti:

Saranno effettuati monitoraggi ed eventuali variazioni in corso d'opera a tutti i livelli (tecnico e amministrativo) se la misurazione dei servizi e la valutazione dei risultati su base annuale indicheranno esigenze diverse da quelle espresse nel presente programma.

A partire dal 2006 (e relativamente al 2005) e così per ogni anno vengono predisposte tabelle di valutazione degli investimenti, del patrimonio e dei servizi erogati secondo gli indicatori contenuti nelle “Linee guida per la valutazione delle biblioteche di pubblica lettura” dell'Associazione Italiana Biblioteche.

 

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