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Programma Pluriennale 2010-2012

Approvato dall'Assemblea dei Sindaci in data 22.04.2010

Indice

Premessa

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Obiettivi e indirizzi

  1. Consolidamento della rete sistemica

    Obiettivi raggiunti:

    • Consolidamento del Sistema Bibliotecario con l'adesione di nuovi Comuni, passaggio da 8 a 9 biblioteche significative con il raggiungimento dei requisiti previsti per questa tipologia da parte della biblioteca di Mozzate (nuova adesione).
    • Apertura nel corso del triennio di una nuova biblioteca provvista dei prescritti requisiti di legge (Beregazzo con Figliaro) e accompagnamento al raggiungimento dei requisiti minimi della biblioteca di Luisago (nuova adesione).
      Per tutte le nuove biblioteche, consulenza e assistenza al progetto biblioteconomico da parte della coordinatrice.
    • Il Sistema, dal 2001, è dotato con continuità del coordinatore, con l'incarico per 18 ore settimanali alla responsabile Area Biblioteca del Comune Centro Sistema, Giuliana Casartelli, provvista dei requisiti previsti dal programma regionale pluriennale e dipendente del Comune Centro Sistema di categoria D, così come previsto dalla Convenzione.
    • Redazione, da parte della coordinatrice, dei piani attuativi annuali in ordine allo stato del Sistema Bibliotecario, allo stato ed allo sviluppo dei servizi e presentazione degli stessi per la validazione ed il finanziamento all'Amministrazione Provinciale a norma del Programma Provinciale Pluriennale.
      I predetti piani annuali sono sempre stati validati e finanziati dall'Amministrazione Provinciale sino al massimo dell'importo consentito.

    Obiettivi da raggiungere triennio 2010-2012:

    • Revisione e approvazione della nuova convenzione per il sistema bibliotecario in scadenza il 31.12.2010.
    • Ampliamento dei servizi di coordinamento, mediante l'aumento delle ore di servizio, dedicate al Sistema dalla coordinatrice.
    • Passaggio a biblioteca significativa almeno delle biblioteche già indicate: Villa Guardia, Rovellasca, Montano Lucino, con i requisiti previsti dal programma regionale pluriennale; tali requisiti sono: almeno 15.000 documenti, 25 ore di apertura settimanale garantite da personale qualificato retribuito.
      Definizione di un percorso assistito per il superamento della gestione volontaristica dei punti di lettura di Oltrona di San Mamette e Castelnuovo Bozzente, garantendo almeno la possibilità di un minimo di ore con personale qualificato per l'accesso alla rete provinciale e al prestito interbibliotecario a pieno titolo.
      La sperimentazione in fase di attuazione della gestione associata del servizio tra i comuni di Lurago Marinone e Limido Comasco, concordata con il Sistema, può costituire un progetto pilota nell'ambito del Sistema bibliotecario e non solo.
    • Eventuale ulteriore ampliamento del sistema bibliotecario con l'adesione di comuni territorialmente compatibili e solo con biblioteche in possesso dei requisiti minimi previsti dalla L.R. 81/85 e dal Programma Regionale Pluriennale.
      Prosecuzione e perfezionamento degli accordi di collaborazione con le biblioteche scolastiche e/o speciali del territorio, che rappresentano una realtà significativa (Liceo Scientifico "Terragni") o che abbiamo fondi con caratteristiche particolari (Centro EDA, Coordinamento comasco per la Pace), favorendone in particolare l'accesso alla rete provinciale.
    • Pieno utilizzo del sito web per la comunicazione delle attività del sistema e delle biblioteche e potenziamento della comunicazione attraverso l'OPAC e i servizi on-line in corso di attivazione.
    • Adozione, a norma dell'art. 5, comma a), della vigente convenzione, di ulteriori documenti normativi per l'organizzazione dei servizi al pubblico e per la misurazione dei servizi e degli indicatori di sviluppo.
      Compimento del processo di adozione di un regolamento comune per l'accesso alla rete Internet e di utilizzo della CRS (Carta Regionale dei Servizi) come documento di accesso ai servizi.
    • Introduzione di progettualità finalizzata al fund raising, anche al di fuori delle tradizionali forme di finanziamento previste dalle leggi regionali, verso enti, fondazioni, banche e aziende del territorio, in collaborazione con gli altri Sistemi Bibliotecari della Provincia.
    • Attuazione di forme di marketing territoriale dei servizi del Sistema e delle biblioteche, attraverso attività di promozione e comunicazione di vario genere (es. rapporti con la stampa, attività promozionali dei servizi, attività coordinate di promozione della lettura e simili).
  2. Rinnovamento qualitativo e incremento del patrimonio documentario

    Obiettivi raggiunti
    Gestione coordinata delle raccolte che si traduce in:

    • Coordinamento e centralizzazione delle procedure di acquisto (appalto unico centralizzato e coordinamento degli acquisti) ivi comprese le metodologie per il rinnovo qualitativo del patrimonio.
    • Coordinamento delle metodologie e delle procedure di revisione del patrimonio con l'individuazione e la misurazione del tasso di incisività programmata a livello di sistema e con il confronto delle metodologie e delle scelte effettuate; adozione di procedure centralizzate e comuni di sdemanializzazione del patrimonio.
    • Adozione, a seguito del compimento del progetto straordinario “La gestione coordinata delle raccolte nel Sistema Bibliotecario dell'Ovest Como come strategia per un servizio di qualità”, della “Carta delle collezioni” che si configura come progetto pilota per l'intera Provincia di Como e che viene ormai correntemente utilizzata come strumento di lavoro.
    • Redazione e gestione dei relativi progetti coordinati e presentazione degli stessi per la validazione ed il finanziamento all'Amministrazione Provinciale a norma del Programma Provinciale Pluriennale.
      I predetti piani annuali sono sempre stati validati e finanziati dall'Amministrazione Provinciale sino al massimo dell'importo consentito.
    • Progetti elaborati a livello di sistema e riservati all’incremento di specifiche tipologie di documenti con particolare riguardo a:
      • materiali multimediali;
      • potenziamento delle sezioni di storia locale;
      • acquisizione di documenti per l'utenza multiculturale;
      • acquisizioni per bambini e ragazzi (potenziamento delle sezioni "ragazzi" e "prima infanzia 0-6 anni");
      • acquisizione di materiale per particolari categorie di utenti diversamente abili (non vedenti e ipovedenti);
      • acquisizione di banche dati e supporti per la gestione coordinata delle raccolte.

    Obiettivi da raggiungere nel triennio 2010-2012
    A tale proposito si sottolinea che il Programma Regionale Pluriennale prevede come consuetudine acquisita le metodologie di gestione coordinata ovvero:

    • la necessità di rinnovo continuo del patrimonio delle biblioteche pubbliche;
    • la progettualità complessiva e demandata ai sistemi bibliotecari sulle collezioni;
    • il coordinamento sistemico delle acquisizioni e delle revisioni come metodologia di lavoro.

    Ed è in questa direzione che il Sistema Bibliotecario dell'Ovest Como agisce sin dalla sua costituzione.

    Nel dettaglio gli obiettivi:

    • Continuità dei progetti annuali di rinnovamento del patrimonio documentario elaborati a livello di sistema, volti al raggiungimento progressivo del tasso di incisività programmata del 5% annuo di scarto e conseguente programmazione del rinnovo qualitativo del patrimonio;
      in particolare attuazione di un progetto di revisione straordinaria delle collezioni gestito in team di lavoro con il metodo utilizzato con la Carta delle Collezioni;
    • continuità dei progetti di incremento qualitativo dei documenti appartenenti a specifiche tipologie o rivolti a particolari fasce di utenti, con particolare riferimento alle sezioni multimediali, alle sezioni ragazzi, alle sezioni in lingua originale, di documentazione locale e rivolti a facilitare l'accesso all'informazione ai portatori di handicap, grazie soprattutto all'acquisizione di audiolibri;
    • conferma della consolidata struttura di acquisizione coordinata dei documenti, con la redazione di programmi annuali che tengano conto di ulteriori miglioramenti, da apportare alle modalità di coordinamento acquisti alla luce della Carta delle Collezioni;
    • utilizzo dello strumento della Carta delle Collezioni con possibilità di estendere il lavoro di analisi dettagliata e programmazione anche per le sezioni ragazzi e multimediale;
    • analisi e studio di fattibilità dell'avvio di un progetto di “biblioteca digitale” e di approccio agli e-books.

    Relativamente agli obiettivi riguardanti il patrimonio, verranno elaborati, secondo quanto previsto e concordato a livello provinciale, progetti per lo scarto ed il rinnovo qualitativo, per le sezioni riguardanti specifiche tipologie di documenti o rivolte a categorie particolari di utenza, e per il consolidamento e l'ulteriore sviluppo del coordinamento acquisti che definiscano il percorso per il raggiungimento degli obiettivi sopra descritti e che rispettino le indicazioni della programmazione Provinciale e Regionale.

    Inoltre, gli obiettivi IFLA /AIB in relazione al patrimonio, adottati dal Programma regionale Pluriennale e da intendersi obiettivi da raggiungere per tutte le biblioteche, sono:

    • Raggiungimento dello standard di 250 accessioni ogni 1000 abitanti per tutte le biblioteche associate provviste dei requisiti previsti dalla L.R. 81/85 e dal Programma Pluriennale Regionale (lo standard medio di incremento per il 2008 è stato di 210 accessioni ogni 1000 abitanti).
      I Comuni titolari di biblioteche significative, devono comunque adeguare e/o mantenere il budget a disposizione delle proprie biblioteche, a degli standard che permettano, oltre al pieno raggiungimento dell'obiettivo di un incremento annuo pari a 250 documenti ogni 1000 abitanti, il mantenimento di una collezione di qualità propria di una biblioteca significativa.
    • Revisione del patrimonio da effettuarsi non in maniera sporadica ma continuativa soprattutto per le biblioteche che hanno raggiunto e superato lo standard IFLA minimo di 3 documenti per abitante.
    • Inoltre saranno considerati obiettivi fondamentali, il rispetto delle indicazioni qualitative e quantitative di sviluppo delle collezioni previsto dalla Carta delle Collezioni e la partecipazione atttiva e continuativa alla gestione coordinata delle raccolte.
  3. Integrazione e coordinamento dei servizi centralizzati

    Obiettivi raggiunti:

    • Prestito interbibliotecario su base sistemica e intersistemica.
      Il servizio di prestito interbibliotecario è attualmente organizzato in maniera capillare e articolato su 10 turni settimanali suddivisi su 6 giorni; vengono raggiunte tutte le biblioteche del sistema (almeno 1 volta i punti di lettura, 2 volte tutte le biblioteche di base, 3 volte le biblioteche significative e 4 volte la biblioteca di Lurate Caccivio). Vengono movimentati oltre 5000 documenti al mese per un totale annuo che nel 2009 ha superato le 62.000 unità documentarie movimentate (calcolate sono "in andata" ovvero una sola volta), ovvero esattamente il doppio rispetto al dato del 2006.
      Inoltre, l'integrazione con il prestito interbibliotecario degli altri sistemi e con il vettore della provincia, ha consolidato l'interscambio di documenti con gli altri sistemi bibliotecari della provincia.
      Infine, la proprietà del furgone per la gestione del servizio, consente allo stesso una maggiore elasticità nella definizione della struttura e della gestione del servizio stesso.
      Il servizio è conosciuto dall'utenza e viene richiesto in maniera abituale e massiccia: ciò significa che esso, oltre ad essere irrinunciabile e continuativo, deve essere ulteriormente intensificato e costituisce ormai uno dei punti cardine della cooperazione nella rete sistemica e provinciale. .
    • In relazione all'utilizzo del nuovo software gestionale, in uso sul nostro territorio dal 11.10.2004, si rileva che ulteriori processi conclusi per il miglioramento della rete sono i seguenti:
      • supporto all'Amministrazione Provinciale per quanto di competenza nel consolidamento delle procedure di funzionamento della rete software, del catalogo e dei servizi in rete;
      • adozione, da parte di tutti i sistemi bibliotecari della Provincia, di una carta denominata “Regole del servizio di prestito”, che consente ai cittadini di fruire dei servizi della rete bibliotecaria provinciale, alle medesime condizioni, in tutte le biblioteche della Provincia di Como;
      • definizione condivisa del protocollo di gestione catalografica del materiale multimediale, per il quale la biblioteca centro sistema di Olgiate Comasco è parte attiva con il centro provinciale di catalogazione;
      • adozione di un regolamento comune per l'accesso a Internet nelle biblioteche;
      • procedure di attivazione dei servizi on-line (attivi dal giugno 2010).

    Obiettivi da raggiungere nel triennio 2010-2012:

    • ulteriore estensione del servizio di prestito interbibliotecario, sia ad alta frequenza (sistemico) che a media frequenza (provinciale) ed eventuale ridefinizione delle policy dello stesso, alla luce delle novità che saranno introdotte con particolare riferimento all'accesso diretto dei cittadini alle procedure di prenotazione on-line dei documenti;
    • utilizzo della CRS come tessera di iscrizione al servizio;
    • verifica dei costi e della fattibilità, nonchè eventuale implementazione di servizi di avviso tramite messaggistica automatica (SMS) per gli utenti, a seguito dell'avvio dei servizi on-line;
    • definizione, in accordo con gli altri sistemi bibliotecari ed il centro provinciale, di catalogazione dei protocolli di trattamento dei dati catalografici e gestionali relativi al materiale cartografico, periodico e locale (ivi compresa la letteratura grigia e il non book material di produzione e interesse locale).
  4. Personale delle biblioteche

    Obiettivi da raggiungere e/o mantenere:

    1. Requisiti del personale

      Il programma regionale, recependo integralmente gli standard IFLA, prevede personale retribuito, professionalmente qualificato e interamente dedicato al servizio di biblioteca, ovvero al netto delle ore lavoro dedicate alle attività culturali, in tutte le biblioteche della rete lombarda per un indicatore di “ almeno 1 full time equivalent ogni 2500 abitanti”.
      Verso tale standard bisognerebbe quindi, in prospettiva, programmare lo sviluppo delle biblioteche.
      Per quanto riguarda il Sistema Ovest Como, pur avendo personale qualificato in 34 delle 36 sedi aperte al pubblico, e ottenendo delle performances di servizio superiori alla media regionale (indice di impatto, indice di prestito su tutti), il raggiungimento dello standard IFLA per il personale è ben lontano.
      Occorre quindi mantenere come obiettivo del triennio 2010-2012 quanto già previsto nel triennio precedente, ovvero “almeno la dotazione di 0,5 full time equivalent ogni 2500 abitanti” come punto fermo per tutte le biblioteche associate, fatto salvo che ogni processo di avvicinamento e/o raggiungimento dello standard internazionale è da auspicare.

      Monitoraggio costante della selezione e dell'inquadramento del personale secondo i "Profili professionali e di competenza degli operatori delle biblioteche di ente locale e di interesse locale", approvati dalla Giunta Regionale con Delibera n. VII/16909 del 26 marzo 2004. La delibera attua quanto disposto (art. 4 comma 131, lettera J) dalla legge regionale 5 gennaio 2000, n. 1 - "Riordino del sistema delle autonomie in Lombardia. Attuazione del D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112 (Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni e agli enti locali, in attuazione del capo I della Legge 15 marzo 1997, n. 59)".

      Il documento è rivolto agli enti titolari di biblioteche pubbliche e di interesse locale ed è destinato a fissare criteri e linee guida per la selezione, l'organizzazione e il riconoscimento del personale delle biblioteche.

      Tutti i comuni associati sono, quindi, invitati a programmare la selezione e l'inquadramento, anche economico, del personale qualificato che opera nelle biblioteche alla luce dei profili professionali e degli ulteriori atti di indirizzo che la Regione Lombardia emanerà in applicazione dei profili medesimi.

      Nei comuni più piccoli è prassi ormai consolidata e da estendere il più possibile, la convenzione fra più enti per l'assunzione di personale qualificato. Tale soluzione, oltre che risultare alla fine più economica per i comuni, garantisce gestione del servizio con continuità e maggior motivazione del personale.

      Tali requisiti si applicano anche laddove il personale sia dipendente di cooperative di servizio, aziende e comunque in regime di esternalizzazione. Tale modalità di assunzione (esternalizzazione) rimane comunque prassi da seguire solo in via eccezionale e comunque non in biblioteche significative o di comuni superiori ai 5000 abitanti.

      A tale proposito, il sistema si farà carico della redazione di un capitolato tipo che garantisca qualità del servizio richiesto e il corretto inquadramento contrattuale del personale da parte delle aziende appaltatrici.

      I requisiti del personale, in relazione all'accesso alla rete bibliotecaria provinciale, sono altresì fissati da apposita circolare emanata dall'Amministrazione Provinciale in seguito all'avvio della rete e nel rispetto dei profili professionali emanati dalla Regione Lombardia.

      In particolare, laddove ciò non sia già avvenuto, l'obiettivo è di dare piena applicazione a quanto sopra enunciato almeno per il bibliotecario responsabile nelle biblioteche attualmente significative (come sopra individuate) con l'inquadramento contrattuale in categoria D, conseguente all'applicazione dei profili professionali emanati dalla Regione Lombardia, ove compatibile con le normative nazionali.

    2. Aggiornamento del personale

      In ottemperanza a quanto previsto dall'art. 5 comma g) della vigente convenzione per il sistema bibliotecario, il sistema elabora e realizza, a partire dal 2006, un piano annuale di formazione ed aggiornamento per il personale delle biblioteche associate.

      Tale intervento, programmato e gestito secondo le esigenze del servizio ed in accordo con l'Amministrazione Provinciale che concorre al finanziamento e all'organizzazione dei momenti formativi, ha portato alla realizzazione e alla programmazione di diversi percorsi formativi con articolazioni diverse e calibrate.

      Nel dettaglio sono stati realizzati e/o sono in corso di realizzazione numerosi percorsi formativi contenuti nei piani di formazione annuali che il Sistema approva e realizza ormai dal 2006.

      Anche nel triennio 2010-2012 saranno progettati e realizzati, con le medesime modalità, percorsi di aggiornamento professionale calibrati e concordato secondo le esigenze dei servizi e della cooperazione territoriale, anche in collaborazione e accordo con gli altri sistemi della provincia e l'Amministrazione Provinciale.

  5. Sedi delle biblioteche

    Obiettivi raggiunti:

    Ristrutturazione completa e/o parziale o costruzione di nuove sedi delle biblioteche di:

    • Fino Mornasco (ristrutturazione completa della sede) completata ed inaugurata;
    • Beregazzo con Figliaro (nuova biblioteca in sede ristrutturata) completata ed inaugurata;
    • Montano Lucino (biblioteca in sede di nuova costruzione) completata ed inaugurata;
    • San Fermo della Battaglia (trasferimento in sede provvisoria in attesa della nuova sede);
    • Olgiate Comasco (ampliamento significativo delle scaffalature, allestimento del primo piano a biblioteca e riorganizzazione completa della disposizione) completata.

    Obiettivi da raggiungere per le sedi di nuova costruzione e/o in ristrutturazione nel triennio 2010-2012:

    • Almeno 0,5 metri quadri ogni 10 abitanti (comunque mai inferiore ai 150 metri quadri) con le seguenti indicazioni esemplificative:
      • biblioteche di comuni di 8000 abitanti: almeno 400 m.q.
      • biblioteche di comuni di 5000 abitanti: almeno 250 m.q.
      • biblioteche di comuni di 3000 abitanti: almeno 150 m.q.
      • biblioteche di comuni sotto i 3000 abitanti: 150 m.q.
    • Arredi adeguati e funzionali (si intenda arredi specifici per biblioteche) e in particolare scaffalature adeguate al patrimonio posseduto ed allo sviluppo previsto per la biblioteca e arredi e attrezzature specifiche per le sezioni speciali e per l'area erogazione servizi al pubblico.
    • Sedi in corso di realizzazione e/o ristrutturazione nel corso del triennio:
      • San Fermo della Battaglia (nuova sede) in fase di ultimazione;
      • Valmorea (sede di nuova costruzione) in fase di ultimazione;
      • Guanzate (progettazione di nuova sede in edificio ristrutturato);
      • Si segnala la situazione particolarmente critica della biblioteca di Lurate Caccivio (biblioteca significativa ai primi posti tra le biblioteche della provincia che effettuano più prestiti). Tale biblioteca versa in condizioni di spazio e fruibilità fortemente critiche e necessita con urgenza di una sistemazione adeguata.

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Criteri per l'elaborazione dei progetti annuali
e per il riparto delle risorse documentarie
finanziate con i progetti

Caratteristiche dei progetti:

  1. redazione su base annuale con verifiche e valutazioni dei risultati raggiunti;
  2. congruità e realizzabilità relativamente agli obiettivi generali e risorse adeguate per il raggiungimento degli obiettivi con esclusiva prioritá ai progetti che comportano la massima cooperazione e la massima condivisione delle risorse.

Criteri di riparto dei finanziamenti:

I finanziamenti saranno ripartiti tenendo conto di:

  1. le caratteristiche e le finalità dei singoli progetti;
  2. il rispetto dei requisiti e delle indicazioni fissate dalla Regione e dalla Provincia per la redazione e gli eventuali punteggi ai fini della validazione;
  3. in particolare i finanziamenti per l'incremento del patrimonio saranno distribuiti oltre che alle sole biblioteche in possesso dei requisiti minimi previsti dalla legge e che coordinano agli acquisti a norma della vigente convenzione secondo i seguenti criteri:
    40% in base agli abitanti del comune;
    60% in base agli indicatori di performance degli anni precedenti con particolare riferimento all'indice di spesa (spesa corrente calcolata secondo le indicazioni della rilevazione statistica regionale / numero degli abitanti) per la biblioteca.

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Conclusioni

Così come gli obiettivi indicati per il precedente triennio sono stati pienamente raggiunti, gli obiettivi sopra definiti si presentano come pienamente sostenibili alla luce del rispetto delle indicazione date sulle risorse umane, tecnologiche e finanziare da mettere a disposizione delle biblioteche associate e del sistema bibliotecario.

Le fonti di finanziamento della struttura Sistema bibliotecario e dei suoi servizi sono, a norma della vigente convezione, i seguenti:

Saranno effettuati monitoraggi ed eventuali variazioni in corso d'opera a tutti i livelli (tecnico e amministrativo) se la misurazione dei servizi e la valutazione dei risultati su base annuale indicheranno esigenze diverse da quelle espresse nel presente programma.

A partire dal 2006 (e relativamente al 2005) e così per ogni anno, continuativamente, vengono predisposte e inviate ai Comuni tabelle di valutazione degli investimenti, del patrimonio e dei servizi erogati secondo gli indicatori contenuti nelle “Linee guida per la valutazione delle biblioteche di pubblica lettura” dell'Associazione Italiana Biblioteche, in ottemperanza ora anche a quanto previsto dal Programma Regionale Pluriennale.

 

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