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Approvato dall'Assemblea dei Sindaci in data 22.04.2010
Obiettivi raggiunti:
Obiettivi da raggiungere triennio 2010-2012:
Obiettivi raggiunti
Gestione coordinata delle raccolte che si traduce in:
Obiettivi da raggiungere nel triennio 2010-2012
A tale proposito si sottolinea che il Programma Regionale Pluriennale prevede come consuetudine acquisita le metodologie di gestione coordinata ovvero:
Ed è in questa direzione che il Sistema Bibliotecario dell'Ovest Como agisce sin dalla sua costituzione.
Nel dettaglio gli obiettivi:
Relativamente agli obiettivi riguardanti il patrimonio, verranno elaborati, secondo quanto previsto e concordato a livello provinciale, progetti per lo scarto ed il rinnovo qualitativo, per le sezioni riguardanti specifiche tipologie di documenti o rivolte a categorie particolari di utenza, e per il consolidamento e l'ulteriore sviluppo del coordinamento acquisti che definiscano il percorso per il raggiungimento degli obiettivi sopra descritti e che rispettino le indicazioni della programmazione Provinciale e Regionale.
Inoltre, gli obiettivi IFLA /AIB in relazione al patrimonio, adottati dal Programma regionale Pluriennale e da intendersi obiettivi da raggiungere per tutte le biblioteche, sono:
Obiettivi raggiunti:
Obiettivi da raggiungere nel triennio 2010-2012:
Obiettivi da raggiungere e/o mantenere:
Il programma regionale, recependo integralmente gli standard IFLA, prevede personale retribuito, professionalmente qualificato e interamente dedicato
al servizio di biblioteca, ovvero al netto delle ore lavoro dedicate alle attività
culturali, in tutte le biblioteche della rete lombarda per un indicatore di “ almeno 1 full time equivalent ogni 2500 abitanti”.
Verso tale standard bisognerebbe quindi, in prospettiva, programmare lo sviluppo delle biblioteche.
Per quanto riguarda il Sistema Ovest Como, pur avendo personale qualificato in 34 delle 36 sedi aperte al pubblico, e ottenendo delle performances di servizio superiori alla media regionale (indice di impatto, indice di prestito su tutti), il raggiungimento dello standard IFLA per il personale è ben lontano.
Occorre quindi mantenere come obiettivo del triennio 2010-2012 quanto già previsto nel triennio precedente, ovvero “almeno la dotazione di 0,5 full time equivalent ogni 2500 abitanti” come punto fermo per tutte le biblioteche associate, fatto salvo che ogni processo di avvicinamento e/o raggiungimento dello standard internazionale è da auspicare.
Monitoraggio costante della selezione e dell'inquadramento del personale secondo i "Profili professionali e di competenza degli operatori delle biblioteche di ente locale e di interesse locale", approvati dalla Giunta Regionale con Delibera n. VII/16909 del 26 marzo 2004. La delibera attua quanto disposto (art. 4 comma 131, lettera J) dalla legge regionale 5 gennaio 2000, n. 1 - "Riordino del sistema delle autonomie in Lombardia. Attuazione del D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112 (Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni e agli enti locali, in attuazione del capo I della Legge 15 marzo 1997, n. 59)".
Il documento è rivolto agli enti titolari di biblioteche pubbliche e di interesse locale ed è destinato a fissare criteri e linee guida per la selezione, l'organizzazione e il riconoscimento del personale delle biblioteche.
Tutti i comuni associati sono, quindi, invitati a programmare la selezione e l'inquadramento, anche economico, del personale qualificato che opera nelle biblioteche alla luce dei profili professionali e degli ulteriori atti di indirizzo che la Regione Lombardia emanerà in applicazione dei profili medesimi.
Nei comuni più piccoli è prassi ormai consolidata e da estendere il più possibile, la convenzione fra più enti per l'assunzione di personale qualificato. Tale soluzione, oltre che risultare alla fine più economica per i comuni, garantisce gestione del servizio con continuità e maggior motivazione del personale.
Tali requisiti si applicano anche laddove il personale sia dipendente di cooperative di servizio, aziende e comunque in regime di esternalizzazione. Tale modalità di assunzione (esternalizzazione) rimane comunque prassi da seguire solo in via eccezionale e comunque non in biblioteche significative o di comuni superiori ai 5000 abitanti.
A tale proposito, il sistema si farà carico della redazione di un capitolato tipo che garantisca qualità del servizio richiesto e il corretto inquadramento contrattuale del personale da parte delle aziende appaltatrici.
I requisiti del personale, in relazione all'accesso alla rete bibliotecaria provinciale, sono altresì fissati da apposita circolare emanata dall'Amministrazione Provinciale in seguito all'avvio della rete e nel rispetto dei profili professionali emanati dalla Regione Lombardia.
In particolare, laddove ciò non sia già avvenuto, l'obiettivo è di dare piena applicazione a quanto sopra enunciato almeno per il bibliotecario responsabile nelle biblioteche attualmente significative (come sopra individuate) con l'inquadramento contrattuale in categoria D, conseguente all'applicazione dei profili professionali emanati dalla Regione Lombardia, ove compatibile con le normative nazionali.
In ottemperanza a quanto previsto dall'art. 5 comma g) della vigente convenzione per il sistema bibliotecario, il sistema elabora e realizza, a partire dal 2006, un piano annuale di formazione ed aggiornamento per il personale delle biblioteche associate.
Tale intervento, programmato e gestito secondo le esigenze del servizio ed in accordo con l'Amministrazione Provinciale che concorre al finanziamento e all'organizzazione dei momenti formativi, ha portato alla realizzazione e alla programmazione di diversi percorsi formativi con articolazioni diverse e calibrate.
Nel dettaglio sono stati realizzati e/o sono in corso di realizzazione numerosi percorsi formativi contenuti nei piani di formazione annuali che il Sistema approva e realizza ormai dal 2006.
Anche nel triennio 2010-2012 saranno progettati e realizzati, con le medesime modalità, percorsi di aggiornamento professionale calibrati e concordato secondo le esigenze dei servizi e della cooperazione territoriale, anche in collaborazione e accordo con gli altri sistemi della provincia e l'Amministrazione Provinciale.
Obiettivi raggiunti:
Ristrutturazione completa e/o parziale o costruzione di nuove sedi delle biblioteche di:
Obiettivi da raggiungere per le sedi di nuova costruzione e/o in ristrutturazione nel triennio 2010-2012:
I finanziamenti saranno ripartiti tenendo conto di:
Così come gli obiettivi indicati per il precedente triennio sono stati pienamente raggiunti, gli obiettivi sopra definiti si presentano come pienamente sostenibili alla luce del rispetto delle indicazione date sulle risorse umane, tecnologiche e finanziare da mettere a disposizione delle biblioteche associate e del sistema bibliotecario.
Le fonti di finanziamento della struttura Sistema bibliotecario e dei suoi servizi sono, a norma della vigente convezione, i seguenti:
Saranno effettuati monitoraggi ed eventuali variazioni in corso d'opera a tutti i livelli (tecnico e amministrativo) se la misurazione dei servizi e la valutazione dei risultati su base annuale indicheranno esigenze diverse da quelle espresse nel presente programma.
A partire dal 2006 (e relativamente al 2005) e così per ogni anno, continuativamente, vengono predisposte e inviate ai Comuni tabelle di valutazione degli investimenti, del patrimonio e dei servizi erogati secondo gli indicatori contenuti nelle “Linee guida per la valutazione delle biblioteche di pubblica lettura” dell'Associazione Italiana Biblioteche, in ottemperanza ora anche a quanto previsto dal Programma Regionale Pluriennale.